I Millennials dicono NO allo status symbol

Luglio 09, 2021

Con redditi medi più bassi e nuove prospettive di vita i Millennials rinunciano allo status symbol delle generazioni precedenti e trovano soddisfazione in soluzioni più sostenibili nel costo e nelle emissioni.

Se la generazione X, nata tra gli anni 70 e l’83, ha il mito del posto fisso, della casa e della macchina di proprietà, i Millennials rivendono le loro priorità in base a mutati stili di vita, nuove abitudini e redditi spesso più bassi.

Da una ricerca realizzata da Update per True Numbers emerge che il reddito medio degli under 30 è di circa il 30% in meno rispetto alle altre generazioni, spesso con contratti a termine.

I nati dall’84 in giù sempre iperconnessi e desiderosi di lanciarsi in nuove attività imprenditoriali, sono alla costante ricerca di una situazione economica più soddisfacente e di un lavoro etico e sostenibile. Comprare casa o avere l’auto di proprietà non sono certamente un chiodo fisso.

Soprattutto con una pandemia in corso che ha minato le economie dell’intero pianeta, diventa sempre più difficile riuscire ad acquistare beni non strettamente necessari.

I MILLENNIALS PREFERISCONO LE GREEN

D’altro canto c’è stata un’inversione di rotta sulla mobilità, consolidando la sensibilità sulle tematiche ambientali con una forte propensione verso le soluzioni green. I Millennials infatti, secondo il white paper di EY, sono disposti a sostituire la propria auto a combustione con una ibrida mentre il 6% è orientato verso l’elettrico.

AUTO PRIVATA VS TRASPORTI PUBBLICI

Inoltre emerge una sostanziale rivalutazione del mezzo di trasporto privato e della mobilità “locale”, caratterizzata da spostamenti più brevi e sicuri e da un decremento complessivo degli spostamenti per tempo libero del 51%, a fronte di un incremento di quelli sotto i 30 minuti del 79%.

Secondo la ricerca il trasporto pubblico locale ha subito un crollo dei volumi tra il 60% e il 90% a favore dell’utilizzo dell’auto personale per ragioni di sicurezza e comodità.
I primi ad abbandonare i mezzi pubblici per l’auto privata sono stati proprio i Millennials (24-39 anni), sia per proteggersi da eventuali contagi, sia per usufruire dei sistemi tecnologici avanzati che l’auto può offrire: il 45% dei non automuniti, rientranti in questa fascia d’età, ha manifestato il desiderio di acquistare un’auto entro i prossimi sei mesi.

Ma tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare!

Infatti, secondo una ricerca condotta da Aretè, la metà degli intervistati (dal 1981 in su) si dichiara disposta a spendere tra i 6mila e i 15mila euro, mentre solo il 39% potrebbe investire oltre i 21mila euro.

La maggioranza si affiderebbe ad un finanziamento o a formule legate all’uso del bene come leasing o noleggio a lungo termine con un canone mensile.
Quest’ultima perché consente di liberarsi dalle complicazioni della proprietà e della sua manutenzione (segnalato dal 60 % del campione) e di risparmiare risorse (30%).

Acquisto 0, Noleggio a lungo termine 1!

TRA USATO E NUOVO COSA SCELGONO MILLENNIALS?

Il 72% si dichiara per il nuovo di pacca, ma non solo! Infatti per il 49% l’auto deve essere anche comoda e funzionale negli spazi interni quanto per il parcheggio.
Auto nuova, full optional, economica, green, ma senza il peso e le preoccupazioni derivate dalla proprietà?

La soluzione si chiama Flee, con il noleggio a lungo termine infatti scegli l’auto che desideri e paghi quanto consumi.

Vuoi scoprire quanto conviene il noleggio a lungo termine rispetto all’acquisto?
Scoprilo in questo articolo.

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